Roma, Sabatini risponde ai tifosi: “Le carote non le mangiamo, vetta distante 4 punti!”

Nonostante la settimana da incubo vissuta dalla Roma, la stagione dei giallorossi non è ancora compromessa come ricorda Sabatini: "Siamo a pochi punti dalla testa della classifica"

Archiviata una settimana di incubo, per la Roma è tempo di ripartire. Sabato ci sarà la delicata sfida con il Torino che precederà l’importantissima gara con il Bate Borisov, che deciderà le sorti dei giallorossi in Champions League. Nulla è ancora perduto, ma occorre rialzare la testa e lasciarsi alle spalle questi risultati negativi.

Intervenuto durante la cena di Natale organizzata dall’AIRC e UTR, il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini, ha fatto un punto sul momento vissuto dal club capitolino, cercando di non fare drammi: “Chiedo scusa per il momento che la squadra sta vivendo e colgo l’occasione per ringraziare Airc e Utr per la fede che continuano ad avere nella squadra” ha evidenziato Sabatini. “In fondo siamo ancora a quattro punti dalla vetta della classifica…

LaPresse/Reuters
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La Roma esiste ancora e ha in mente le cose che deve fare e le farà, abbiamo un gruppo di ottimi calciatori ma soprattutto uomini e ragazzi in gamba. La Roma ha il dovere di essere competitiva, non ci facciamo prendere dalla depressione. E ci dobbiamo fidare della nostra squadra”.

Parlando poi di mercato, Sabatini esclude un ritorno di Benatia a Roma:  “Benatia è un mio idolo e gli ho voluto bene. Ci sono voluti due o tre mesi a Roma per far capire che fosse un bel giocatore, dicevano che era molto lento. Lui è un fenicio, sta facendo il suo mercato per luglio. Ma il Bayern Monaco non lo cede, togliete questo nome di mezzo. Benatia sta già facendo il commercio per luglio, perchè adesso il Bayern Monaco non lo dà. E intanto mette le bollette a mollo”.

Infine il ds giallorosso commenta così quanto successo davanti ai cancelli di Trigoria con la contestazione di alcuni tifosi: “Le carote non rientrano nel nostro menù”.