La stagione della Roma, nonostante il pareggio ottenuto nella prima giornata di campionato contro il Verona, è iniziata con il passo giusto: i giallorossi infatti sono reduci da una vittoria importantissima contro i rivali della Juventus. Un successo che ha riportato l’entusiasmo nei tifosi e anche in Rudi Garcia.
Intervenuto ai microfoni di “Radio RMC”, l’allenatore francese ha dichiarato il suo amore verso la città e la società giallorossa: “Noi transalpini siamo abituati a lavorare all’estero: penso a Wenger nell’Arsenal, a me sono state utili le esperienze precedenti prima di arrivare qui. Sono contento di aver conosciuto la cultura italiana, l’Italia è un Paese bellissimo sotto ogni aspetto. Ormai mi sento romano a tutti gli effetti, l’amore dei tifosi per la maglia è un qualcosa di incalcolabile”.
Parole dolci anche per il capitano Francesco Totti: “Francesco è davvero incredibile, sia in campo che fuori. Come tutti i campioni è una persona semplice, che pensa al gruppo e non a sè stesso: la maglia della Roma è come una seconda pelle, non so se in città sia più importante lui o il Papa! Nonostante l’età gli piace allenarsi e provare nuove cose, mi piacerebbe tanto vincere un trofeo insieme a lui. Può benissimo giocare insieme a Dzeko nel 4-3-3, vedrei bene Francesco anche in posizione di trequartista”.
Mercoledì la Roma è poi attesa da un’affascinante sfida di Champions contro il Barcellona: “Vogliamo passare il girone ed arrivare agli ottavi di finale, se proprio non come primi allora magari da secondi dietro ai campioni in carica del Barcellona”.
Garcia è soddisfatto del mercato in entrata: “Si è puntato su una rosa meno numerosa rispetto agli altri anni, ma ugualmente competitiva: Digne è felice di essere arrivato, poi abbiamo Florenzi e De Rossi che possono svolgere più ruoli e ci consentono di scegliere tra diverse soluzioni tattiche. Maicon? L’anno in cui sono arrivato tutti dicevano che era un giocatore finito, poi ha dimostrato che non era vero disputando una stagione assolutamente fantastica e di alto livello”.
E riguardo alla sua candidatura per la panchina della Nazionale francese, Garcia dichiara: “Non ho intenzione di allenarla, non ho pianificato nulla ma voglio solo vincere dei titoli con la Roma. Mi affeziono sempre alle squadre che alleno: anche al Lille, dove mi sarebbe piaciuto chiudere la carriera, la stessa cosa vale anche per la Roma. Sulla panchina dei ‘Blues’ c’è Deschamps, direi che sono in buone mani”.