Roma, senza la Champions il bilancio piange: passivo da oltre 53 milioni nei primi sei mesi

Roma, senza la Champions il bilancio piange – Forse è anche per questo motivo che il presidente James Pallotta ha insistito così tanto affinché venisse approvata la realizzazione del nuovo stadio che ospiterà la Roma da qui a tre/quattro anni. Il nuovo impianto di Tor di Valle garantirà quell’indotto indispensabile per garantire al club giallorosso un futuro più roseo dal punto di vista finanziario, visto che adesso i conti non sembrano sorridere ai capitolini. Infatti oggi il Consiglio di Amministrazione giallorosso si è riunito, ed ha approvato la Relazione Finanziaria relativa alla gestione del primo semestre dell’esercizio 2016-17, ovvero fino al 31 dicembre 2016. Il club capitolino ha riportato un bilancio in negativo per 53,3 milioni di euro, un risultato che la stessa società ha spiegato nel dettaglio, attraverso un documento pubblicato sul suo sito ufficiale: “Il Risultato economico al  31  dicembre  2016, negativo  per  53,4 milioni  di  euro (3,4  milioni  di  euro, al  31 dicembre 2015), si presenta in flessione rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente, sostanzialmente per i seguenti fattori: la  partecipazione  alla 

LaPresse/Reuters
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Uefa  Europa League (UEL), rispetto  alla  più  redditizia  Uefa  Champions  League (UCL); lo scostamento negativo del costo del personale, su cui pesano incentivi all’esodo riconosciuti a tesserati al momento della  cessione a titolo  temporaneo e/o della risoluzione consensuale anticipata del  contratto in essere, che sono contabilizzati interamente al momento della loro definizione; la  minore  incidenza  delle plusvalenze  conseguite nella sessione  estiva della campagna trasferimenti, relative ai contratti di cessione di diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, inferiori rispetto al primo Semestre del precedente esercizio; la maggiore incidenza degli Ammortamenti  dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, che risentono delle capitalizzazioni di diritti effettuate per gli investimenti operati dalla Società”. Sempre secondo il documento pubblicato dalla Roma, i fabbisogni finanziari della società sono stati comunque soddisfatti grazie ai versamenti effettuati dalla Neep Roma Holding S.P.A., ovvero la società che controlla il club, che hanno garantito un aumento di capitale per 70 milioni di euro complessivi. Insomma bene, ma non benissimo.