La Roma asfalta una spenda Fiorentina all’Olimpico, in quella che era a tutti gli effetti da considerare una gara fondamentale per la corsa al terzo posto che vale la Champions League: un 4-1 netto in favore della squadra capitolina. Giallorossi più pimpanti, concreti ed anche spettacolari, esattamente come nelle ultime uscite targate Spalletti. La Fiorentina invece fa un netto passo indietro dopo la bella prestazione mostrata contro il Napoli, ma Paulo Sousa ha alcune attenuanti non da poco, ma anche qualche responsabilità. Dover rinunciare nel giro di pochi minuti nel primo tempo a Borja Valero e Vecino, non è stato certamente semplice, la scelta di Tino Costa (con Badelj in panchina) e l’esclusione di Tello non hanno invece convinto.
Roma-Fiorentina: La gara
Un primo tempo davvero da urlo per i padroni di casa. I tre davanti della Roma quest’oggi sono stati davvero imprendibili, tutti loro i goal: due Salah (uno nella ripresa), Perotti ed El Shaarawy. Ma da segnalare senza dubbi la splendida prova di tutta la squadra, nessuno escluso. Eppure la viola sembrava aver riaperto la gara a fine primo tempo con un rigore messo a segno da Ilicic dopo l’atterramento di Tello da parte di Digne. Un fuoco di paglia degli uomini di Paulo Sousa. Il finale è tutto dedicato all’ingresso in campo di Francesco Totti, dopo le numerose polemiche con Spalletti arriva questo gesto distensivo sul punteggio di 4-1: tifosi in visibilio, standig ovation all’Olimpico. Adesso Spalletti e soci sono a +3 sulla Fiorentina, la corsa Champions ha una favorita d’obbligo.





