ROMA, SI PRESENTA GRENIER – “Le trattative per il mio trasferimento alla Roma sono avvenute tutte molto in fretta. Sono consapevole di essere arrivato nella Citta’ Eterna, una bellissima citta’. Sono felice di essere qui: ho incontrato il mister e i compagni di squadra, con i quali giochero’ questa bella seconda parte di stagione che ci attende”. Cosi’ Clement Grenier, neo acquisto della Roma, parla sul sito dei giallorossi della trattativa che l’ha portato alla corte di Spalletti. “E’ vero, in passato ho subito degli infortuni ma ormai li ho superati da un anno e mezzo. Mi sono allenato tutti i giorni e ho giocato con regolarita’ con il Lione. Negli ultimi tempi il mister aveva deciso di non schierarmi, ma io ho continuato a lavorare quotidianamente per farmi trovare pronto quando sarebbe arrivata la mia occasione e finalmente eccola qui: si e’ presentata alla Roma. Ringrazio tutte le persone che hanno avuto in fiducia in me: in campo faro’ il massimo per questa maglia” aggiunge il giocatore francese parlando della sua condizione e dei precedenti infortuni.

“C’erano stati dei contatti con la Roma gia’ in estate, le trattative non sono andate in porto per diverse ragioni e ho continuato a lavorare. Dopo una lunga permanenza e crescita professionale al Lione avevo voglia di compiere questo passo. Oggi arrivo in un grande club europeo, uno dei piu’ grandi del mondo. Si tratta di una nuova sfida per me. Negli ultimi dieci giorni abbiamo parlato molto con il club. Avevo voglia di arrivare presto qui. Nonostante io abbia ricevuto altre offerte, ho scelto la Roma. Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito al mio arrivo qui” aggiunge Grenier.

“Posso ricoprire diversi ruoli in mezzo al campo. Al Lione ho giocato sia davanti alla difesa sia mezz’ala, ma anche come numero 8 o numero 10 o sugli esterni. Ho avuto la fortuna di ricoprire diversi ruoli al Lione, anche a livello di settore giovanile. Vedremo come andra’ in allenamento e dove vorra’ impiegarmi l’allenatore, in ogni caso trovero’ il modo di aiutare la squadra” dice sulla sua posizione in campo. “La passione dei calci piazzati e’ nata quando ero molto piccolo, poi ho avuto la fortuna di crescere al fianco di un grande specialista delle punizioni come Juninho. Mi sono allenato con regolarita’ assieme a lui e anche quando e’ andato via ho continuato ad allenarmi incessantemente, acquisendo sempre piu’ fiducia. Ho sfruttato le mie occasioni in partita. E’ una delle mie qualita’ e nel calcio ai massimi livelli, con partite molto tirate, i calci piazzati possono fare la differenza: possono essere un’arma in piu’ per la squadra” racconta della sua predisposizione a battere i calci piazzati.
“Gia’ in estate avevo parlato di Roma con Mapou. E quando nei giorni scorsi il tema e’ tornato di attualita’ abbiamo riaperto l’argomento e mi ha detto che questo e’ un grande club, che mi sarei trovato molto bene, che ha dei tifosi molto calorosi che sostengono con grande passione la squadra. Mi ha parlato molto bene del gruppo e di una squadra composta da grandi calciatori. Per lui e’ stata una grande esperienza la Roma. Inoltre ha segnato alla Lazio e di questo ne va molto orgoglioso. Mi ha parlato molto di quel derby”. (ITALPRESS).








