Roma, Spalletti: “credo ancora al campionato” ma in realtà è rassegnato

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Roma, Spalletti pensa ancora allo scudetto – Vittoria ed eliminazione per la Roma nella semifinale di Coppa Italia contro la Lazio, la stagione adesso può considerarsi fallimentare. Il tecnico crede però ancora allo scudetto come dichiarato ai microfoni della Rai: “ora c’è un altro traguardo da provare a tagliare, giocando le restanti partite e facendo leva su una posizione in classifica che è straordinaria. L’anno scorso quando arrivai eravamo a 12 punti dal Napoli, 6-7 dall’Inter, e a 5 dalla Fiorentina, ora invece siamo lì a tentare di ridurre il gap dalla Juventus. Non dovremo disperdere le energie rimuginando su questo ko”.

LaPresse/Alfredo Falcone
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Roma, Spalletti pensa ancora allo scudetto – “Vedremo se avrà ripercussioni sul campionato, ci dispiace, ma il passato non si può modificare e bisogna pensare al futuro. La qualificazione l’abbiamo persa prendendo il secondo goal nella prima partita. Abbiamo fatto abbastanza bene, ma quando vieni dal 2-0 dell’andata devi essere reattivo in zona goal e all’inizio non lo siamo stati. Alla prima azione abbiamo subito rete, poi c’era il rischio di allungarsi e concedere spazi e sul secondo goal ci è successo. Ma abbiamo provato comunque a ragionare ed essere equilibrati”.

Sul futuro, il tecnico giallorosso commenta: “il mio destino è nelle mie mani e dipende da me, oggi l’avevo messo in mano ai miei calciatori. Non è il momento di parlarne, conta arrivare il più in alto possibile. Avevo bisogno di creare la tensione massima per questa partita, ho reso partecipi i giocatori. La Roma è forte e gli ho dato una mentalità vincente? Se non vinco ed esco con Lione e con la Lazio, l’allenatore ci avrà messo del suo e deve prendersi le responsabilità”.