Roma, Spalletti in vista del Napoli: “Sarri ingegnoso, sono i migliori”

Luciano Spalletti, in conferenza stampa, in vista di Napoli-Roma: "Vogliamo confrontarci con loro, sperando sia una gara spettacolare"

Alla vigilia del big match Napoli-Roma ha parlato in conferenza stampa anche Luciano Spalletti. In un passaggio cruciale nella lotta allo scudetto e con il pericolo di veder scappare la Juventus, il tecnico giallorosso ha fatto il punto della situazione analizzando innanzitutto i prossimi avversari. “Sono i migliori di tutti come modo di stare in campo, come equilibrio, continuità e completezza delle varie fasi di gioco”, ha detto il tecnico toscano. Il loro allenatore ha fatto vedere di essere uno capace e ingegnoso: ha dato un contributo importante al calcio facendo vedere cose nuove, io non posso che fargli i complimenti”.

“Loro non abbassano mai il livello di forza, esprimendolo al massimo dentro le partite: loro lo hanno fatto vedere, noi in alcune gare non siamo stati all’altezza. Se riusciremo a farlo potremo dire di non essere un gradino sotto. Siamo sulla stessa piattaforma, sui gradini ci si sta stretti. Vogliamo confrontarci con loro, sperando sia una gara spettacolare come quella della passata stagione“, continua Spalletti. “Queste sono le occasioni per avere uno scopo nella professione che faccio, andremo lì per tentare di vincere nonostante sarà difficile a causa della loro forza”.

“Quando si attua una regola e si prende una posizione così netta come quella presa contro di noi bisogna affrontare tutto al meglio”, spiega quando parla dell’assenza dei tifosi allo stadio. “Non ho i mezzi per poter valutare, ma penso che il recinto e la chiusura, in generale, siano una spinta a prevaricare i confini. Tutti dobbiamo dare un contributo per creare un ambiente sportivo e sociale dove i tifosi possano vivere le passioni in base ai colori che si amano, nella correttezza e nella possibilità di lasciare esprimere le voglie altrui”.

Alfredo Falcone - LaPresse
Alfredo Falcone – LaPresse

Walter è una persona di valore e valori, vive il calcio dalla mattina alla sera e, come me, se non vince non è contento. Mi sono sentito tirato in ballo durante la sua conferenza: se la squadra avesse fatto meglio, collezionando più risultati e fosse riuscita a delineare sin da subito la sua forza, probabilmente avrebbe avuto qualche ripensamento in più, ha detto riguardo la partenza dell’ormai ex ds Walter Sabatini. “Alcune delle nostre partite non sono state all’altezza delle aspettative. Io sono dispiaciuto e so che debbo fare meglio di quanto fatto fino a questo momento”.

Poi un focus su alcuni singoli: Nainggolan? Ha passato un periodo al di sotto delle sue possibilità. Si sta allenando bene e ci deve restituire quello a cui ci ha abituato e quello in cui è mancato: il suo è un doppio impegno da dover saldare. Strootman? In Nazionale ha dovuto giocare entrambe le partite, il suo guaio si può risolvere e lavoreremo per questo. Bruno Peres? Sta facendo bene, gli riconosco la stessa qualità e forza delle passate stagioni. Ci ha condizionato il dover per forza far uso di certi calciatori ad inizio campionato, ma sta facendo il suo lavoro. La loro fascia sinistra è più produttiva della corsia opposta, giocano molto il possesso in quel reparto. Noi nella nostra fascia destra siamo altrettanto forti. Dobbiamo accettare la sfida su livelli alti, di qualità e farci trovare pronti”.