“Abbiamo colpito tre pali, ci sono state un paio di parate di Mirante, abbiamo tenuto la palla per 70′, tirato 15 volte in porta. Ai ragazzi ho detto ‘bravi’, me ne convinco ancora di piu’. Totti? E’ un giocatore della squadra, prende tutto quello che riguarda la squadra”. Luciano Spalletti non fa drammi per l’1-1 casalingo contro il Bologna che frena le velleita’ da secondo posto della sua Roma.
“Sono cose che nel calcio ci possono stare, cioe’ venir fuori con un pari pur facendo una buona prestazione – dice il tecnico giallorosso ai microfoni di Premium Sport -. Si accetta, si fanno i complimenti al Bologna e si va avanti. Se pregiudica il secondo posto? Bisogna fare delle buone partite, poi secondo, sesto, oppure ottavo posto noi dobbiamo fare buone partite, poi si prendera’ atto a fine anno in che posizione saremo, mantenendo lo stesso spirito di stasera”.
“Napoli e Inter? Si guardano tutte e due, insieme. Noi in settimana ci siamo allenati nella maniera giusta, ho visto disponibilita’, impegno, non ho visto quelle avvisaglie che potevano far prevedere un calo di attenzione, cosa che non c’e’ stata perche’ la squadra ha fatto esattamente cosa doveva fare, poi il particolare magari ti gira contro. Siamo belli e bravi, forse un po’ troppo puliti. Dopo che abbiamo pareggiato ho visto che eravamo sul pezzo, ero convinto che l’avremmo portata a casa la partita”. (ITALPRESS)