Roma, Spalletti preoccupa: interpellato sul rinnovo glissa misteriosamente

“Stasera i miei calciatori sono stati bravi. Dopo la vittoria importante col Villarreal c’era il rischio di non partire col ritmo giusto avvantaggiando il Torino. E invece non e’ stato cosi’, siamo entrati bene in campo, senza fare i ‘viziati’, e abbiamo avuto la giusta mentalita’, quella per crescere e diventare vincenti”. Cosi’ il tecnico della Roma Luciano Spalletti dopo la larga vittoria sul Torino, ai microfoni di Premium Sport. “Non bisogna mai accontentarsi – ha continuato -: dobbiamo avere il pensiero fisso di giocare facendo felici i tifosi e vincendo le partite. La crescita e’ visibile sotto tutti i punti di vista: per restare in alto e tenere il passo delle piu’ forti, in particolare della Juventus, non basta che migliori un solo aspetto, occorre migliorare sotto tutti i punti di vista. Siamo forti perche’ ne abbiamo cambiati quattro rispetto al Villarreal ma ne potevo cambiare anche di piu’. E’ un gruppo forte. E servono giocatori forti come Totti, perche’ ancora non abbiamo trovato giocatori forti come lui, ma tutti stanno crescendo e ce ne sono alcuni che stanno andando bene come Nainggolan, Dzeko, Manolas o Fazio. Di Totti in una squadra ce ne vogliono piu’ di uno per tenere testa alle altre che ne hanno quattro o cinque”. Ancora una prestazione superba di Dzeko, davvero trasformato rispetto alla scorsa stagione: “Ora si e’ messo in testa di essere importante, sente la fiducia dell’ambiente, della Roma, dei compagni, e i compagni gliela fanno sentire perche’ sono cresciuti. Con Dzeko abbiamo lavorato molto per fargli sentire la nostra fiducia. E’ una persona eccezionale e un ragazzo molto sensibile, fondamentale per garbo e presenza con i compagni. Non e’ il classico ‘furbetto’ e non essere accettato in una piazza importante come Roma lo aveva mandato in confusione. Gli abbiamo fatto capire che eravamo dalla sua parte”.

LaPresse/Matteo Rasero
LaPresse/Matteo Rasero

Florenzi? Avevamo cucito addosso il suo numero di maglia. Lui si e’ gia’ fatto conoscere bene e ha gia’ detto di che pasta e’ fatto”. Sul rinnovo Spalletti ha fatto melina spostando l’argomento ancora su Francesco Totti: “Sono convinto che Totti debba rinnovare”, ha affermato. Dinanzi all’insistenza dei giornalisti, Spalletti ha deviato ancora il discorso sul capitano: “Il suo rinnovo deve essere naturale com’e’ naturale il boato dei tifosi quando si alza dalla panchina”. “Se non vinci, vai a casa. Contano i calciatori: se Francesco (Totti, ndr) merita il rinnovo, il contratto va rinnovato – ha ribadito Spalletti a Sky Sport -. Totti e’ un giocatore importante e i contratti dei giocatori importanti vanno rinnovati”. (ITALPRESS)