La Roma, nella prossima partita casalinga in programma tra due settimane contro l’Inter, dovrà rinunciare alla gran parte dei propri tifosi. Oltre alle due Curve, la cui chiusura era stata disposta nei giorni scorsi, il Giudice Sportivo ha optato per la squalifica anche del settore dei Distinti Sud, rei, nell’ultimo match giocato contro la Sampdoria, di aver recitato i soliti cori di discriminazione razziale nei confronti dei napoletani. Multata anche la Roma, per ben 80.000 euro. Ecco il comunicato emesso, in merito, dal Giudice Sportivo: “Il Giudice sportivo, letta la relazione dei collaboratori della Procura federale in cui, tra l’altro, si riferisce che i sostenitori della soc. Roma, collocati nel settore denominato “Distinti Sud”, in tre occasioni (prima dell’ingresso delle squadre nel recinto di giuoco, al fischio d’inizio ed al 43° del primo tempo, in occasione della realizzazione di una rete ) intonavano il coro “oh Vesuvio, oh Vesuvio lavali con il fuoco”; ritenuto che tale comportamento integra inequivocabilmente gli estremi di una manifestazione denigratoria per motivi di origine territoriale ex art. 11, nn. 1 e 3 CGS; valutata, ai fini della rilevanza disciplinare ex a rt. 11 n. 3 CGS, “la dimensione” di tale condotta che ha coinvolto il 90% dei circa 6.000 spettatori che occupavano il settore in precedenza indicato (con il contestuale applauso, nella prima delle circostanze segnalate, proveniente dagli altri settori dello stadio) e la sua “percezione reale”, come puntualizzato dai collaboratori della Procura federale, che si erano collocati nella zona centrale del campo ed in prossimità dei settori denominati “Distinti Sud” e “ Distinti Nord”; considerata la specifica recidività, P.Q.M. delibera di sanzionare la soc. Roma con l’ammenda di € 80.000,00 e con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Distinti Sud” p rivo di spettatori ex art. 18 lett. e) CGS“.