La Roma è caduta all’Olimpico contro l’Atalanta di Gasperini, una squadra eccellente che è riuscita a metter sotto i giallorossi sotto il profilo del gioco. Nel post gara Kevin Strootman ha parlato di quanto accaduto oggi in maniera molto dura: “Il primo tempo che abbiamo disputato è un’autentica vergogna, non possiamo giocare così, soprattutto in casa. Era come giocare in undici contro tredici o quattordici, arrivavamo sempre in ritardo sul pallone”. Ma non è tutto, l’olandese rincara la dose: Manca forse la fiducia per prendersi la responsabilità, non è una questione fisica o tattica. Io parlo soprattutto per me ma tutti dobbiamo migliorare, negli ultimi quattro anni non avevo mai fatto una partita del genere e questo non può succedere. Mi piace aiutare i compagni ma se gioco male come ho fatto in questa partita non posso aiutare nessuno”. Parole che di certo fanno riflettere quelle di Strootman, così come il commento finale sulla Champions: “Non so cosa ci stia accadendo nelle ultime partite. E’ strano dirlo ma è come se dopo la qualificazione in Champions League avessimo mollato. Dobbiamo guardarci allo specchio. Dopo la sosta va ripresa fiducia, dobbiamo uscire da questo momento di difficoltà e lo faremo. Tutti dobbiamo prenderci la responsabilità, io so che sto giocando male e me le prendo, ma serve soltanto lavorare e non parlare”.
Roma, Strootman durissimo dopo la sconfitta: “vergognosi”