La Roma continua la preparazione in vista del match di domani pomeriggio contro l’Udinese, dove potrebbe ritagliarsi uno spezzone importante di partita anche Kevin Strootman, dopo essere rientrato nella gara vinta con il Palermo. L’olandese ha voglia di tornare il centrocampista ‘tuttofare’ della sua prima stagione in giallorosso, ha voglia di tornare ad essere protagonista.
Con l’Udinese Strootman vuole mettere minuti nelle gambe e lasciarsi alle spalle un lungo e brutto periodo passato lontano dai campi di gioco. Se l’olandese è riuscito ad uscirne, però, gran parte del merito va alla Roma stessa che ha convinto il calciatore a non affidarsi più all’oracolo di Van Dijk (e della sue équipe), il professore olandese dei primi due interventi.
Strootman all’inizio non ne voleva sapere poi un giorno di agosto, come riporta “La Gazzetta dello Sport”, i dirigenti giallorossi hanno preso da parte l’olandese e lo hanno messo alle strette: “In questo modo rischi nuovamente di farti male. E noi non vogliamo essere il club del prossimo k.o.. Dunque, se non vuoi operarti ti vendiamo, per noi puoi anche cercarti una nuova squadra. Viceversa, se tu ti operassi, crediamo talmente tanto nella possibilità di rivederti in campo che ti proponiamo già da adesso un prolungamento del contratto di un anno (2019, invece dell’attuale 2018)”.
A quel punto l’ex Psv Eindhoven si è sottoposto al terzo intervento dal professor Mariani ma alla società ha rivelato: “Vi ringrazio, ma non sarebbe giusto firmare adesso. Del rinnovo parliamo non appena sarò definitivamente tornato”.