Tre episodi sfavorevoli cominciano ad essere, nell’ottica della Roma, più di una semplice coincidenza al punto che Rudi Garcia, commentando il rigore non assegnato per il fallo di mano di Canini nel match di due giorni fa con l’Atalanta, ha tuonato: “Tutto il mondo ha visto”. I tifosi giallorossi avanzano sospetti e alimentano dubbi sulla buona fede degli arbitri. Un vociare che non ha condizionato il club il quale, scrive oggi la Gazzetta dello Sport, ha preferito non rilasciare dichiarazioni pubbliche imboccando la strada del contato diretto con i responsabili dei “fischietti”. I dirigenti, infatti, approfittando della presenza allo stadio “Azzurri d’Italia” del designatore Stefano Braschi, lo hanno avvicinato per lamentare il trattamento ricevuto. “Ci piacerebbe avere più attenzione, mandateci gli arbitri più bravi, meritiamo gente all’altezza della nostra classifica”, queste le parole pronunciate dai vertici societari a cui non è sfuggito che protagoniti in negativo sono stati ancora una volta Damato e Banti, arbitro e assistente di porta nell’occasione, gli stessi che anche nella gara all’Olimpico di Torino avevano suscitato più di una perplessità.