Questa sconfitta contro il Torino proprio non ci voleva. Il pesante 3-1 inflitto dai granata alla Roma di Spalletti, costringe i giallorossi a fare un serio esame di coscienza sull’inizio di stagione non proprio positivo. Non c’è dubbio che nella mente dei calciatori stia pesando ancora l’eliminazione in Champions League subita contro il Porto. Ma imputare il brutto avvio in campionato soltanto a questo fattore ci allontana dall’analisi di altri problemi riguardanti la struttura della rosa. Se in difesa la società non ha grandi colpe, visti gli infortuni di Vermaelen, Rudiger e Mario Rui, a centrocampo la coperta sembra davvero corta.
I soliti Strootman, Nainggolan e De Rossi non sembrano avere dei sostituti all’altezza della situazione. E a quanto pare i numeri non mentono. Per trovare un inizio di campionato peggiore di questo bisogna tornare al 2012/13, quando la Roma allora allenata da Zeman raccolse otto punti rispetto ai dieci attuali. Inoltre per la prima volta da maggio 2014 la Roma di Spalletti ha perso due partite consecutive in trasferta. Insomma, bisognerà correre subito ai ripari per non rischiare di vivere una stagione anonima.