Roma, Unicredit scettica sull’ingresso dello sceicco in società

as-roma”Poche ore e sapremo. Entro lunedi’ o al massimo martedi’ lo sceicco dovra’ dimostrare di avere i quattrini. Senza soldi tutto svanira’. Abbiamo ribadito anche ieri il nostro scetticismo al socio americano, ma loro sono liberi di scegliere e hanno delle certezze che noi non abbiamo”. Paolo Fiorentino, vicedirettore generale di Unicredit, a Il Messaggero si esprime cosi’ sull’ipotesi dell’ingresso dello sceicco Al Qaddumi nella Roma. ”Magari ci sbagliamo, ma i dubbi sulla consistenza patrimoniale ci sono. Con gli americani, socio solido e leale, c’e’ la massima intesa. Hanno informazioni che non possediamo e seguono una strada autonoma”, prosegue. Unicredit non e’ stata coinvolta nella vicenda. Gli americani ”hanno trattato una partecipazione nel loro veicolo societario e hanno il diritto di farlo, giudicando adeguata la loro capacita’ di valutare e non necessario il nostro supporto. Lo sceicco e’ una opzione. Almeno per ora”. Si attendono dunque sviluppi sulla situazione societaria della Roma.