Rudiger infiamma il clima del derby: “non conosco la Lazio, vinciamo noi”. E sulla Juve…

Il derby della 'Capitale' si avvicina e Rudiger ha infiammato il clima lanciando numerose frecciate alla Lazio. Poi commenta i 'buu' razzisti

Lazio e Roma si avvicinano al derby e questa mattina Rudiger ha rilasciato una lunga intervista al ‘Tempo’ infiammando il clima e parlando anche della mancanza dei tifosi nella Curva Sud e dell’infortunio rimediato prima dell’Europeo:

“E’ stato uno shock, ho capito subito che non avrei giocato l’Europeo. Dopo una buona stagione con la Roma avevo voglia di partecipare a quel torneo, ma ho pensato subito positivo. Quella sera a cena con i compagni di nazionale regnava il silenzio mentre io ridevo e sembravo quello più sereno. A loro dicevo: “Tranquilli, è successo a meno non a voi”. Mi era capitato un brutto incidente, vero, ma sono un ragazzo positivo, vengo da una famiglia povera, e so che significa lottare per ottenere qualcosa. Non mi arrendo mai, che sia un infortunio o una partita. L’intervento e successiva riabilitazione sono andati bene, il professor Mariani mi ha detto che in 4 mesi sarei potuto tornare in campo, all’inizio tutti mi facevano notare che era un tempo molto breve per un crociato rotto invece a me sembrava tantissimo. Adesso sto bene e ringrazio il chirurgo. Mi devono ammazzare per fermarmi, non è nella mia natura, io voglio sempre vincere”.

E la Lazio cosa dovrà fare per fermarlo: La stessa cosa, uccidermi”. Rudiger poi parla così del club biancoceleste: “Non conosco il club, tantomeno il loro allenatore, sicuramente saranno molto motivati, è una partita importante per entrambi. E’ un derby con una grande storia, ma non mi preoccupo e non guardo in casa della Lazio, preferisco concentrarmi sul nostro obiettivo: vincere e basta”.

Il difensore tedesco è pronto a fermare Immobile:Sappiamo che lui è in forma in questa stagione, ma siamo la Roma e secondo me abbiamo una squadra migliore della loro. Adesso lo dobbiamo dimostrare sul campo perché possiamo parlare e parlare per ore, ma l’unica cosa che conta è dare tutto domenica alle 15 per 90 minuti. Ci sarà da combattere parecchio in campo”.

La mancanza della Curva Sud si fa sentire: Da quando sono arrivato la nostra curva piena l’ho vista solo su Youtube e in tv. Non posso dire molto rispetto alle emozioni che potrebbe trasmetterci, Ma Totti De Rossi e Florenzi mi hanno spiegato che sarebbe completamente diverso. E’ un po’ triste non avere il sostegno dei tifosi allo stadio, anche se guarderanno tutti insieme la partita da un’altra parte. Se fossero presenti ci darebbero una spinta in più. Così invece è un vero peccato, a Dortmund ad esempio 80 mila spettatori presenti in ogni partita rendono l’ambiente infuocato, non riesci neanche a sentire la tua voce in campo”.

Sui ‘buu’ razzisti dell’anno scorso: “Ho sentito qualcosa, ma preferisco non dare importanza a questa gente. Tra l’altro devono avere qualche rotella mancante visto che anche nella Lazio giocano calciatori di colore come Keita. Quindi che senso ha? Se insultano me dovrebbero capire che stanno facendo lo stesso con un ragazzo della loro squadra”.

Infine sul futuro non esclude un futuro alla Juve: Non si sa mai nel calcio, il mio sogno è giocare un giorno in Inghilterra. Adesso sono contento a Roma, mi hanno preso che ero infortunato, hanno creduto in me e ho grande rispetto per questo club”.