Russia 2018: approvati i finanziamenti per 113 milioni di euro

Il governo russo ha approvato oggi le regole sul finanziamento delle infrastrutture per i mondiali di calcio del 2018, per un totale di 5,5 miliardi di rubli (113 milioni di euro).
Il primo ministro Dmitri Medvedev ha firmato un decreto nel quale si stabilisce come le regioni che ospiteranno i match possono arrivare ai fondi. La Russia è reduce da un importante impegno finanziario, come le Olimpiadi invernali di Sochi, che sono costate qualcosa come 50 miliardi di dollari.

I Mondiali di calcio, tuttavia, rappresentano una sfida ancora più complessa. Mentre le Olimpiadi si sono svolte nella città di Sochi, cioè in un’area geografica ben definita, la manifestazione calcistica implicano un investimento in regioni spesso a basso sviluppo in un paese vasto. Alcune delle città ospitanti hanno completato i lavori, altre sono nei tempi previsti, ma ce ne sono anche di quelle che devono ancora partire. Il programma varato oggi identifica 28 progetti, tra i quali quelli per la modernizzazione dei sistemi idrici e di riscaldamento nelle città ospiti. Le autorità russe hanno precedentemente stimato un investimento di 20 miliardi di dollari per preparare la manifestazione. La metà di questi fondi dovrebbero venire da investitori private e dai bilanci dei governi regionali.