Sabatini-Roma, 5 anni tormentati: colpi flop e plusvalenze importanti

Sabatini-Roma, rescissione - Il ds ha lasciato la Roma nella giornata di ieri dopo oltre 5 anni in cui il fiore all'occhiello sono state le plusvalenze

Sabatini-Roma, rescissione – Nella giornata di ieri si è chiuso ufficialmente il rapporto tra la Roma e Walter Sabatini dopo oltre 5 anni. Le parti hanno rescisso il contratto in maniera consensuale ma l’addio dell’ormai ex ds giallorosso era nell’aria ormai da tempo, visto che già lo scorso febbraio Walter aveva presentato le dimissioni.

Tra i tifosi la notizia è stata accolta con molta indifferenza anche perchè negli ultimi anni non sono arrivati colpi che hanno accesso l’entusiasmo. Gli eccellenti acquisti di Marquinhos, Pjanic, Lamela e Benatia sono vecchi di anni, e non uno di loro veste ancora la maglia giallorossa.

La tifoseria anzi è ancora delusa per i vari acquisti flop di Iturbe, Dumbia, Uçan e Juan Jesus. Molti di questi come l’ex Verona hanno fatto molti giri per l’Europa in prestito per poi tornare alla base perchè nessuno si è voluto accollare il riscatto.

Per non parlare dei giovani giocatori del vivaio che sono lasciati andare per ‘pochi’ euro: vedi i vari Mazzitelli, Politano e Caprari. Infine per chi verrà dopo di lui ci sarà una cifra importante da sborsare: per tenere Bruno Peres, Mario Rui, Juan Jesus e Fazio, infatti, serviranno 29,7 milioni, e il riscatto, stavolta, è praticamente obbligatorio.

Uno dei fattori positivi della gestione Sabatini, invece, ci sono le molte plusvalenze, come quelle di Romagnoli, Bertolacci, Benatia, Marquinhos e Pjanic che però i tifosi avrebbero voluto tenere piuttosto che avere dei soldi in più in bilancio.