Sabatini si sbilancia: “Ecco chi vincerà lo scudetto. Kross-Inter? Vi svelo tutto”

Il coordinatore dell’area tecnica di Suning, Walter Sabatini, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’, toccando diversi argomenti. In primis un punto sul mercato dell’Inter:

“Intanto, come giustamente ha sottolineato Spalletti, serve un pensiero e un orgoglio di appartenenza. Chi gioca nell’Inter deve sempre sapere cosa è il club nel panorama calcistico internazionale. La rosa è fatta di buoni calciatori, ma forse è mancata l’integrazione tattica giusta. Prima di tutto dobbiamo lavorare su questo. Se ci riusciremo faremo bene, anche se sarà una campagna acquisti molto difficile. Si sta vivendo dentro una bolla speculativa molto pericolosa. Oggi per i calciatori girano dei prezzi insostenibili in Italia. Quando scatta una clausola da 220 milioni di euro, nonostante riguardi un top player, si produce un effetto che droga tutti i prezzi. Interesse dell’Inter per Kroos? Una balla senza nessun fondamento“.

LaPresse/Gerardo Cafaro
LaPresse/Gerardo Cafaro

Sabatini torna poi sul periodo della Roma: Cosa non è andato? Cosa non ha funzionato tra me e Pallotta è più corretto. La Roma è stata la mia vita per anni, la vivo dentro come una cosa mia, irripetibile. Con Pallotta le cose hanno funzionato bene per un po’ di tempo, meno bene dopo. Forse io mi sono posto nella maniera sbagliata, ho creduto che la Roma potesse essere la mia. Questo sentimento di amore totale l’ho condiviso con tantissime persone, ma è talmente potente che non sono riuscito a condividerlo con Pallotta. GersonDoumbia e Iturbe? Quando girano trecento giocatori, 10 possono non riuscirreGerson ha tempo, è del ’97, ha avuto difficoltà ma ha qualità. Iturbe è stato vittima di un involuzione che nessuno poteva prevedere. Doumbia non è un giocatore sbagliato, il gol più bello della scorsa Champions League lo ha fatto lui. Sono stati sbagliati i tempi e i modi”.

L’ex ds della Roma svela poi la sua favorita per lo scudetto e un aneddoto: Chi vincerà lo scudetto? Il Napoli. Il giocatore più forte? Ho avuto calciatori pazzeschi nella loro qualità, che si sono fatti divorare dal vizio, dalla stupidità, dalla distrazione. Ne cito uno perché mi è sempre rimasto impresso: Fabian O’Neill: era un fenomeno soprannaturale che poi si è fatto inghiottire dal vizio”.