“Il futuro di Totti? Quando arrivai a Roma dissi che Totti era la luce al tramonto sui tetti di Roma, perche’ non si spegneva mai e direi che vale anche oggi, perche’ Francesco non si e’ ancora spento. E’ ancora in grado di produrre calcio, bisogna capire se vuole smettere quando non ce la fa piu’ o quando e’ ancora al top. Lui pensa che le sue capacita’ siano ancora procrastinabili nel tempo, ha ancora tanta voglia e tanta passione. Non e’ vero che il discorso non e’ stato affrontato, Pallotta ha parlato con Totti mesi fa. Spalletti e’ fuori da questo discorso, lui allena tutti allo stesso modo e in campo alla fine ce lo mette l’allenatore, non la stampa”. Cosi’ il ds della Roma Walter Sabatini, ai microfoni di Mediaset nel corso della trasmissione “Premium Champions”, ha parlato del caso Totti. “Rimpianti della Roma per l’eliminazione col Real? Non potrei definirli rimpianti perche’ loro hanno meritato di passare il turno. Siamo stati leggeri sotto porta pero’ abbiamo giocato due gare di livello. Nel match di ritorno, nel secondo tempo, per un attimo ho pensato di poter rimontare. Cercheremo di giocarla l’anno prossimo la Champions e cercheremo di rifarci. Se Spalletti fosse arrivato prima avremmo potuto competere per lo Scudetto? Spalletti e’ arrivato quando doveva arrivare, ovviamente valutando il suo percorso e’ un dubbio legittimo ma non credo comunque che avessimo potuto lottare per lo scudetto perche’ la Juve ha dato uno strappo decisivo, poi 24 vittorie su 25 partite credo siano una striscia irripetibile. La sua media e’ comunque da scudetto ma in un campionato normale, senza marziani. Comunque Garcia ha fatto benissimo nei suoi due anni qui, quindi era doveroso proteggerlo fino in fondo” dice Sabatini che spiega la scelta di Spalletti. (ITALPRESS)
Sabatini su Totti: “è ancora la luce sui tetti di Roma”
Walter Sabatini 'poetico' nel commentare il futuro di Francesco Totti, in bilico tra l'addio ai colori giallorossi e la permanenza con rinnovo per un altro anno