Sacchi critico: “i nostri stadi sono carceri!”

“Vorrei un calcio piu leale e più corretto con stadi aggiornati e non carceri a cielo aperto come sono attualmente”. Lo dice Arrigo Sacchi nel corso di una conferenza stampa a Roma dove ha annunciato il suo addio al ruolo di coordinatore tecnico delle nazionali giovanili a causa dello stress. Riferendosi al calcio italiano Sacchi ha poi speigato: “Non siamo così male come gli ultimi due Mondiali hanno detto”. “Dobbiamo aggiornarci – ha aggiunto – non disdegniamo quanto di buono fatto in passato ma cerchiamo di modernizzarci. Per farlo però abbiamo bisogno che nelle societa ci sia maggiore rigidità sui bilanci perché fino a quando ci saranno bilanci in rosso le società non avranno pazienza”.