Sacchi: “Ecco perchè il calcio italiano ha bisogno di 100 Zeman!”

arrigo_sacchiArrigo Sacchi è un personaggio molto in voga in questo periodo, a causa dei suoi continui litigi con l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri.
L’ex tecnico del Milan e della nazionale italiana ha espresso un concetto molto forte su Radio Capital: “Studiamo il calcio come uno sport individuale, invece dovremmo partire dal collettivo, dal gioco, per poi arrivare al singolo solo in ultima analisi. Un allenatore dovrebbe scegliere gli uomini non tanto in considerazione della sola tecnica, ma piuttosto di quanto tali elementi siano funzionali al progetto. Il calcio nasce come sport offensivo, siamo noi che lo abbiamo reso difensivo. In questo senso ci vorrebbero 100 Zeman nel calcio italiano, lui gioca un calcio propositivo e divertente. La cosa più importante per lui è trovare giocatori disponibili: di solito quando aumenta la qualità cresce anche l’egoismo, e viene meno la disponibilità. Se si pensa al calcio come gioco individuale ogni assenza diventa pesante, se invece lo si vede come gioco collettivo, alla mancanza di un giocatore sopperisce un altro della rosa. Il gioco è un propulsore, moltiplica le potenzialità di tutti i partecipanti. In questo senso la visione di cui parlo è l’unica che permetta ad esempio di valorizzare i giovani”.