I tifosi del Milan lo ricordano bene. E non potrebbe essere altrimenti, visto che, con lui in panchina, i rossoneri di trofei ne hanno vinti parecchi. Arrigo Sacchi compie oggi 69 anni e, intervenuto sulle pagine del Quotidiano Sportivo, l’ex allenatore del Milan ha ripercorso un po’ i suoi anni sulla panchina rossonera. Alla domanda su chi fosse all’epoca il simbolo della squadra, Sacchi non ha dubbi: “Senz’altro Gullit. Aveva una potenza fisica straordinaria, un grande carisma e per i compagni era un vero trascinatore. Quando partiva lui, con la criniera al vento, era come se squillasse la tromba dell’assalto. La sua passione per le donne? Una volta rispose per le rime a Berlusconi che chiedeva trenta giorni di astinenza in vista della finale di Coppa dei Campioni: ‘Dottore, io con le palle piene non riesco a correre’. Certo, qualche lavata di capo se l’è presa dal sottoscritto, ma ne ha fatto tesoro”.
Sacchi: “Gullit simbolo del mio Milan. Una volta chiese a Berlusconi l’astinenza sessuale e…”
L'ex allenatore rossonero compie oggi 69 anni