”Non torniamo con l’amaro in bocca. Pensiamo che i margini d’errore di questa Under fossero molti e di margini di miglioramento non ce ne fossero. Quindi dobbiamo essere grati a questi ragazzi che hanno dato davvero tutto”. Cosi’ Arrigo Sacchi, coordinatore tecnico delle nazionali giovanili della Figc, ha commentato il secondo posto dell’Under 21 nell’Europeo di categoria intervenendo ai microfoni di ‘Tutti Convocati’ su Radio 24. ”C’era un’altra squadra che come noi aveva meta’ dei giocatori provenienti dalla serie B ed era l’Inghilterra che ha fatto zero punti – ha ricordato l’ex ct -. La nostra Under ha eliminato l’Olanda che era la nazionale che due mesi fa ha giocato contro la nostra nazionale maggiore”. ”Poca fiducia dei club nei giovani? Quando la centralita’ e’ il gioco i calciatori diventano interpreti stupendi. Se la centralita’ e’ il giocatore, il giovane non puo’ avere la conoscenza e l’esperienza di uno piu’ esperto – ha aggiunto Sacchi – Il nostro e’ un ambiente isterico e frastornante mentre con i giovani devi pianificare a lungo termine”. L’Italia rischia di restare indietro secondo l’ex ct: ”Non e’ mentalita’, e’ ignoranza. Sarebbe come se al cinema prendi grandi attori per recitare a soggetto senza una trama. Come se nelle commedie non ci fosse un copione o nella musica uno spartito. La musica e’ creata dal grande musicista o ognuno suona quello che vuole. Fin quando non avremo capito questo come la Spagna o il resto del mondo…”.
Tali dichiarazioni arrivano “casualmente”, nel giorno in cui l’Inter ha deciso di vendere il giovani Donati, che tanto bene aveva fatto con la maglia dell’under 21.
Sacchi polemico: “Poca fiducia nei giovani!”