Sacchi ‘provoca’ la Juve e critica il gioco di Allegri! Poi una frecciata al Milan

Arrigo Sacchi ai microfoni de ‘La Stampa’ ha rilasciato una lunga intervista incentrata per lo più sulla sfida di questa sera tra Napoli e Juventus. L’ex tecnico del Milan si augura di vedere un buon calcio: “Mi piacerebbe assistere a una gara che possa restituirci un po’ di piacere per il nostro calcio dopo la tremenda delusione per il Mondiale non raggiunto. Il Napoli sa giocare solo in una maniera che, ormai, abbiamo imparato ad apprezzare, non solo in Italia. Alla Juve chiedo un ulteriore salto in avanti”.

Sacchi non risparmia una critica proprio alla Juventus e al gioco di Allegri“La Juve è l’unica nostra società che può pensare di competere alla pari anche fuori confine: non si tratta di cose che mi piacciono o meno, si tratta di una questione legata all’atteggiamento. La Juve è storia e tradizione. Senso di appartenenza e orgoglio: a volte mi chiedo perché non provi a vincere per lasciare un segno indelebile nel nostro calcio. Nessuna critica a chi sta al vertice da molto tempo, ma vorrei che i bianconeri trasmettessero anche quel senso di rischio alla base di ogni grande avventura”.

LaPresse/Garbuio Paola

Allegri contro Sarri: “Allegri è un maestro nella gestione del gruppo e delle situazioni. Un maestro anche nella tattica: in sostanza un bravissimo allenatore, fra i migliori in circolazione. Sarri la sua sfida, l’ha già vinta: lo dice il modo in cui diverte, lo dicono gli addetti ai lavori. Lui ci avvicina all’Europa”.

Infine Sacchi commenta l’arrivo di Gattuso sulla panchina del Milan: “È un ragazzo bravo, intelligente, preparato. Ma i giocatori sono quelli giusti? E la società? Nel calcio parte tutto da lì…”.