“Ibrahimovic e’ un grandissimo giocatore, se il calcio fosse uno sport individuale sarebbe io credo anche superiore a Messi e questo e’ un suo grande pregio, ma anche un limite se non riesce poi a usufruire della sinergia e dell’aiuto dell’altri”. Lo dice Arrigo Sacchi intervenendo ai microfoni di Radio2a0, nel corso della la trasmissione di Radio2-RAI. “Io ho avuto nelle mie squadre Van Basten e Weah – ha poi spiegato l’ex ct della Nazionale -, George sicuramente aveva piu’ potenzialita’ tecniche ma Van Basten era perfettamente collegato alla squadra e quindi questo moltiplicava le sue capacita’ e dava un senso al nostro gioco. Parliamo sempre del calcio come se fosse uno sport individuale, purtroppo per noi non lo e’ e quindi bisognerebbe riuscire a capire che quello che conta e’ il motore. E il motore e’ il gioco che non e’ frutto tanto dell’abilita’ del singolo ma e’ frutto dell’idea e del lavoro!”. Cosi’ Arrigo Sacchi che ha poi concluso rispondendo ad una domanda sul mercato del Milan: “son troppo amico con Berlusconi e con Galliani per dire quello che penso sul mercato del Milan”.
Sacchi: “Se il calcio fosse uno sport individuale, Ibra sarebbe più forte di Messi”
L'ex tecnico del Milan, Arrigo Sacchi, elogia Zlatan Ibrahimovic