Emanuele Calaiò lascia il calcio giocato. L’attaccante palermitano, classe 1982 ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo dopo una lunga carriera che lo ha visto indossare le maglie di Torino, Ternana, Messina, Pescara, Napoli, Siena, Genoa, Catania, Spezia, Parma e Salernitana. Calaiò ha accettato l’offerta della dirigenza dei campani per entrare a far parte del settore giovanile. Queste le sue parole in conferenza stampa: “Ringrazio tutti, in particolare la mia famiglia che in tutti questi anni mi hanno seguito e supportato nella mia carriera. Certo, non l’hanno presa bene mio figlio e mio padre che speravano nel raggiungimento del traguardo di 200 reti. Mancava poco, ma l’offerta era di quelle che non si rifiutano. A gennaio farò 38 anni. Si deve guardare oltre, avevo due anni di contratto. Potevo continuare ancora fino a 40 anni, ma nella vita giunge il momento di fare scelte”.
Salernitana, Calaiò si ritira: le parole dell’attaccante in conferenza stampa
Emanuele Calaiò dice basta. A quasi 38 anni l'attaccante ha deciso di smettere con il calcio giocato e di dedicarsi alla carriera dirigenziale