Si è concluso ieri il Seminario di consultazione delle 55 Federazioni Europee sul tema delle politiche di salvaguardia dei minori, che ha avuto luogo a Francoforte presso la sede della Federazione Tedesca. Una tre giorni di lavori alla quale la Figc ha contribuito con la presenza del Segretario Nazionale del Settore Giovanile e Scolastico Vito Di Gioia, e durante i quali sono state poste le basi per la costruzione della “Child Safeguarding Policy” del Calcio Europeo. I rappresentanti delle Federazioni riunite hanno concordato nel rappresentare il Calcio come una comunità viva, composta soprattutto da milioni di bambini: una grande opportunità di formazione delle future generazioni attraverso lo sport aperta a tutti, che comporta anche una grande responsabilità nel preservarne i valori e l’integrità contro ogni forma di abuso o di maltrattamento.
“Il calcio è molto più di un gioco, è una lunga lezione di vita nella quale si acquisiscono competenze ed esperienze al di là del contesto psico-motorio: il lavoro di squadra, le abilità relazionali, la gestione del gruppo, la capacità comunicative. Un insieme di valori formativi che supportano la crescita dei ragazzi da preservare e proteggere” dichiara Di Gioia.