E’ in programma domani (alle 9 in prima e alle 11 in seconda convocazione) un’assemblea di Lega di serie A, fondamentale per il “caso Parma” e per tutto il campionato. Oltre alla vicenda legata al club crociato si discuterà dei seguenti temi: “esito trattativa privata licenza diritti audiovisivi serie A 2015/2018 – Pacchetti “C” e “G”; esito invito a offrire licenza diritti audiovisivi Coppa Italia e Supercoppa italiana 2015/2018; situazione rinnovo accordi di sponsorizzazione- licenza-fornitura ufficiale competizioni Lega stagioni post 2015; aggiornamento in merito alla Goal Line Technology; nomina componente in rappresentanza della Lega nella commissione direttori sportivi della Figc”.
Il caso Parma ed i diritti tv
“Sky ha pagato un’altra tranche dei diritti televisivi, la quinta, lo ha fatto malgrado la situazione attuale del Parma, malgrado non si sappia al momento se il Parma giocherà ancora tutte le altre partite. E’ una presa di coscienza, e anche di responsabilità, nei confronti del mondo del calcio”. Sono le parole di Fabio Caressa, che esprime la posizione di Sky sulla vicenda del Parma che rischia di dover rinviare la terza gara di fila.“Vogliamo dare ancora fiducia e sostenere Parma, la città, la squadra, i giocatori, gli impiegati del Parma che in questo momento sono in grande difficoltà, e i tifosi, molti dei quali sono nostri abbonati. Sky vuole essere vicina al mondo del calcio, però è anche preoccupata che questo campionato si concluda con la regolarità che merita, con tutte le partite giocate. E poi Sky è anche preoccupata che questa situazione non si ripeta più in futuro”. La pay tv che detiene i diritti della Serie A chiede maggiore vigilanza: “Per far questo servono degli organi di controllo diversi, anche una presa di responsabilità di qualcuno – aggiunge Caressa – perché questa situazione non può più essere presentabile. C’è bisogno che chi ha la responsabilità della situazione se la prenda”.
Il Parma va salvato per forza… ma non per il bene del Parma!
“Il Parma bisogna salvarlo per forza“. Questo secondo la Gazzetta dello sport, è il diktat imposto da Tavecchio. I possibili scenari potrebbero essere infatti paurosi per la Figc, dato che Sky e Mediaset potrebbero chiedere ingenti rimborsi a causa dei ‘danni’ provocati da questa situazione. Dunque il Parma va salvato, ma non per il bene del Parma, ma per le tasche della Figc. Il piano è dunque quello di salvare la stagione, dal punto di vista televisivo, per poi abbandonare il Parma al proprio destino. Non importa chi sia Manenti, né come abbia fatto ad acquistare una società con pochi spiccioli, ‘The show must go on‘. Tutto questo ‘finto interesse’ manifestato in questi giorni, è molto, ma molto ragionato!