Salvini boccia Bee Taechaubol: il suo parere sul futuro del Milan

Matteo Salvini vorrebbe per il Milan che vi fosse una cordata di imprenditori italiani pronta a rilevare il club

“In cima alle mie aspirazioni da tifoso mi piacerebbe che vi fosse una cordata di imprenditori italiani a tenere alto uno dei nostri patrimoni calcistici”. Si riferisce alla sua squadra del cuore Matteo Salvini, che parlando con l’Adnkronos, esprime un parere sulla trattativa in corso per la cessione di una quota di minoranza del Milan al finanziere tailandese Bee Taechaubol. In mancanza di italiani “ben vengano” anche finanziatori di altre nazionalità, dice il supertifoso Salvini, “purché siano persone serie e abbiano i soldi”. D’altronde il leader della Lega dice di fidarsi dalla società: “La mia speranza è che entrino forze e soldi freschi”. Ma attenzione, “se vi fossero rischi all’orizzonte, se non vi fossero tutte le garanzie possibili che il club possa passare in buone mani, allora si fermi tutto”, afferma Salvini, che il Milan ce l’ha a cuore.