“Lo stimo tantissimo come uomo e come calciatore. Non so come la pensi politicamente ma lo avrei voluto al Milan”. E dal punto di vista di Matteo Salvini, ‘bandiere’ a parte, il complimento non e’ da poco. Prosegue la strategia di ‘appeasement’ nei confronti del mercato elettorale romano e, dai microfoni di Radio Cusano Campus, emittente dell’Universita’ Niccolo’ Cusano, nel corso del Format ECG Regione, il leader della Lega rende omaggio a “un grande giocatore, un uomo intelligente: fa beneficenza ed ha tanta autoironia”. Detto questo, rileva, “la politica e’ la politica e il calcio e’ il calcio, questo va specificato, pero’ io Totti lo conoscerei molto volentieri”. Insomma, “una telefonata potrebbe esserci: magari – ipotizza – a occuparsi di sport ce lo vedrei bene”.