Samir Beloufa comincia a 8 anni nel settore giovanile del Bois le Roil, giocando poi, fino al 1993, con le squadre juniores di Le Mée, Melun e Moissy Cramayel. Nel 1995 entra nelle giovanili del Cannes. Ingaggiato nel gennaio 1998 dal Milan, con i rossoneri colleziona 3 presenze in Serie A nella stagione 1997-1998 e nel 1999, dopo aver vinto il Torneo di Viareggio con la formazione Primavera, passa in prestito al Monza, in Serie B, dove totalizza 12 apparizioni nel 1999-2000. In seguito si trasferisce, ancora in prestito, al Losanna (Svizzera), ma non scende mai in campo. Nel 2001-2002 è in Belgio, all’Anversa, dove riprende a giocare da titolare con continuità e realizza una rete. Torna poi in Francia al Bastia, e la stagione 2002-2003 lo vede quasi sempre partire dalla panchina. Negli anni successivi gioca ancora in Belgio con Royal Excelsior Mouscron e Germinal Beerschot. Dopo un provino fallito con lo Sheffield Wednesday, in Inghilterra, nel marzo 2007 è stato ingaggiato dall’Helsingborg, in Svezia. Dopo un campionato lascia la Svezia per far ritorno in Belgio dove, nel gennaio del 2010, firma un contratto con la squadra di terza divisione dell’Olympic Charleroi e al termine della stagione abbandona l’attività agonistica.
Un bidone è per sempre: Samir Beloufa, clamoroso flop del Milan