Sampdoria, Acquah non si pone limiti: “sarò il nuovo Yaya Tourè”

Il centrocampista della Sampdoria sempre più decisivo per Mihajlovic, adesso è insostituibile

Sta sorprendendo con prestazioni di grande livello. Afriye Acquah ha convinto Sinisa Mihajlovic che lo sta utilizzando con continuità. Il calciatore intervistato dal quotidiano genovese ‘Il Secolo XIX’, ha rivelato un retroscena con Yaya Tourè: “c’è un contrasto con lui, che simula e si butta. – ha raccontato – Io col dito gli dico che non si fa. Lui è sempre stato un mio modello. Finita la partita, lui mi ha chiamato e abbiamo parlato: mi ha detto che avevo giocato bene e che un giorno avrei preso il suo posto al City. Per adesso il mio City è la Samp. E con Touré ci sentiamo ancora”. L’errore dal dischetto è stato fatale ai ghanesi: “non ho giocato nella prima partita ma dopo esser stato titolare nella seconda partita non sono più uscito dal campo. – ha ricordato Acquah – Il rigore sbagliato? Non l’ho ancora dimenticato, mi torna in mente ogni volta che batto un rigore in allenamento. Poi ho rivisto tutta la finale in tv e ho pianto”.