Sampdoria: il ‘baby’ Torreira continua a far parlare di sé

Lucas Torreira dal suo approdo alla Sampdoria è riuscito a migliorarsi, nonostante una posizione in campo differente da quella che aveva al Pescara

Il ‘baby’ gioiello della Sampdoria, Lucas Torreira, è stato intervistato dal Secolo XIX, parlando di vari argomenti.

L’uruguaiano ha esordito parlando del suo nuovo ruolo in campo con Marco Giampaolo:

Sto lavorando da mesi con l’allenatore per imparare bene i compiti e i movimenti del centrocampista davanti alla difesaUn ruolo chiave del nostro gioco, che va quasi sempre alla ricerca dell’uscita sul mediano. E finora ci stiamo riuscendo abbastanza. In effetti il primo a trasformarmi da trequartista in mediano era stato Oddo. Lui diceva che ne avevo le caratteristiche. È chiaro che i movimenti sono completamente differenti. Giocare davanti alla difesa significa avere sempre nel radar l’assetto della fase di non possesso, dare una mano alla difesa, tenere gli occhi addosso al trequartista avversario. Se c’è… E correre tantissimo”.

Poi ha continuato ammettendo ancora qualche suo limite:

Calo durante i secondi tempi? Effettivamente può succedere. Nei primi tempi, e parlo per la squadra non solo per me, affrontiamo le partite ad altissima intensità. Può capitare che si tenda a scendere nei finali… stiamo lavorando quotidianamente anche su questo aspetto. Questa è una squadra umile con tantissima voglia dentro, anche di migliorare. Tocco di prima? Se posso, sì. Il calcio è diventato fisico e veloce. Il tocco di prima può essere molto utile per mettere in difficoltà l’avversario, specialmente guadagnando in profondità. E poi è fondamentale per uscire da quelle specie di “gabbie” che si vengono a creare attorno a me. Se invece ho un po’ di spazio, posso anche permettermi il tocco in più”.

Infine per ciò che riguarda la mancanza del primo gol in stagione:

Certo che mi manca… a parte che in carriera ho fatto anche la punta. E certi istinti restano dentro. Ma non posso permettermi delle pazzie. Diciamo che muovermi qualche metro più avanti non mi dispiace, ma aggiungo che davanti alla difesa mi sento un giocatore più completo. Alla fine poi, potrebbe essere una via di mezzo. Credo di mettere qualcosa del trequartista nel mediano”.