Sampdoria-Bologna, dopo partita all’insegna del fair-play tra Ferrero e Morandi: che duetto!

Sampdoria-Bologna – Non sempre il calcio ci racconta di episodi legati alla violenza tra tifoserie avversarie, ma a volte è anche capace di produrre dei bei momenti di fair-play e grande sportività. E’ quello che è successo ieri sera allo stadio Marassi tra due tifosi speciali di Sampdoria e Bologna, Massimo Ferrero e Gianni Morandi: a margine della sfida di ieri pomeriggio tra la formazione di Giampaolo e i felsinei di Donadoni, i due si sono intrattenuti a cena, su invito del presidente blucerchiato. Ecco cosa ha detto Ferrero ai microfoni del sito ufficiale della Sampdoria, ovvero solo parole al miele per uno dei suoi miti:Lui è il mio papà spirituale, mi ha adottato quando ero un bambino di belle speranzeLui è e sempre sarà il grande Gianni Morandi. ‘Fatti mandare dalla mamma’: ce so’ annato io a prendere il latte per lui. Gianni è sempre stato molto carino e gentileio ero un monello e conoscevo un suo caro amico che si chiamava Romano. Guidavo la macchina, lui faceva finta di non sapere, perché io non avevo la patente, e lo portavo in giro. Oggi è un mito, pensate negli anni Settanta… lo portavo in giro con i carri funebri per eludere le fansAndavamo a cento all’ora per trovare la bimba sua! Vi va bene questo titolo?! Nel calcio sono fair-play, amore e tifo che contano più di ogni altra cosa. Ho pregato Gianni di venire qui, perché lo amo. Evviva Morandi, evviva la canzone italiana”.

GianniMorandiSampdoria-Bologna – Anche Morandi non è da meno, all’insegna della sportività: “Lo ritrovo benissimoHa sempre la stessa voglia di scherzare, di giocare. Adesso ha questo impegno serio di fare il presidente della Sampdoria, quindi adesso deve fare anche le cose sul serio, a parte le sue battute, il suo personaggio che ormai è imitato. Ogni tanto si deve occupare di conti, di giocatori, di allenatore e anche di ospitare tifosi di un’altra squadra come me. Io sono del Bologna, però c’è una simpatia sia con la Sampdoria che col Genoa. Che canzone dedicherei a Ferrero? Non ‘Uno su mille ce la fa’, perché lui ce l’ha già fatta (ride, ndr). Evviva lo sport. In bocca al lupo e complimenti alla Samp!”.