La storia d’amore tra Antonio Cassano e la Sampdoria sta assumendo una piega che nessun amante del calcio si sarebbe mai immaginato. La tempesta tra il presidente blucerchiato Massimo Ferrero e il fantasista barese non accenna a placarsi. Prima l’esclusione forzata dalla rosa, visto che non rientra nei piani tecnici di Marco Giampaolo, e poi la conseguente esclusione dall’elenco dei 25 giocatori da consegnare alla Lega per il campionato. Cassano ha vissuto la preparazione estiva da separato in casa e le sue giornate a Bogliasco sono fatte di allenamenti solitari.
Fino ad arrivare alla giornata di oggi che può rappresentare un vero e proprio punto di non ritorno tra le due parti. Ferrero e Cassano dovevano incontrarsi: la dirigenza della Sampdoria vuole spingere per la risoluzione del suo contratto di 700mila euro, che scade tra un anno, offrendo al giocatore una buonuscita pari a un paio di mensilità. Ma Cassano all’appuntamento nemmeno si è presentato, dimostrando di non avere nessuna intenzione di sottostare alle richieste del club ligure. Siamo di fronte ad una situazione triste e paradossale, che non fa onore ad uno dei più grandi talenti del calcio italiano degli ultimi 20 anni.