Sampdoria, “duello” Cassano-Zenga: Ferrero sta dalla parte dell’Uomo Ragno

Ferrero ha chiuso le porte a Cassano. Al presidente blucerchiato non piacciono i "remake", ma il ritorno di Fantantonio era nei suoi pensieri. Tra il barese e Zenga, però, ha scelto il suo allenatore

La Sampdoria e Cassano sono legati da un amore che non è mai finito. Molte volte, infatti, i grandi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano. Dal giorno in cui si è svincolato con il Parma, nella testa di Fantantonio è sempre circolata l’idea di tornare in blucerchiato, visto che Genova è la sua casa e la città dove ha conosciuto sua moglie. Insomma, o Sampdoria o niente. Messico, Emirati, America. Niente da fare, il richiamo del Doria è troppo forte. A gennaio c’è stata anche la possibilità di tornare nella sua Bari, ma Cassano ha rifiutato perché a giugno sapeva che ci sarebbe stata la possibilità di incrociare sulla sua strada i colori blucerchiati.

antonio cassanoCassano sogna la Sampdoria, ma anche Ferrero sognava il ritorno di Cassano. Riportarlo sotto la Lanterna non era solo un’idea o una chimera. Era un vero e proprio desiderio. Per questo motivo, il ds blucerchiato Carlo Osti, da subito, si era messo all’opera per cercare di realizzare il sogno di tutti. O quasi. La trattativa con l’entourage del fantasista barese, dopo alcune frenate, aveva portato ad una fumata bianca. Il giocatore era pronto a legarsi alla Sampdoria con un contratto annuale con base molto bassa con opzione per il secondo e bonus per arrivare a percepire una cifra importante. Sul contratto di Antonio Cassano, però, la Sampdoria aveva emesso una clausola sul comportamento. I blucerchiati potevano liberarsi di Fantantonio qualora il fantasista non avesse mantenuto un comportamento idoneo.

Ferrero però da dovuto abbandonare il sogno, facendo finta di non aver mai pensato ad un ritorno di Fantantonio. Nell’ambiente blucerchiato, infatti, c’è qualcuno che non avrebbe gradito per nulla il ritorno di Cassano, niente meno che l’allenatore Walter Zenga. Il fantasista barese non rientra proprio nei piani tecnici dell’ ‘Uomo Ragno’. Cosa detta, ridetta, ribadita e sottolineata alla proprietà. La Samp quindi era difronte ad un bivio: Cassano o Zenga? Alla fine ha avuto la meglio l’ex portiere dell’Inter, con Ferrero che ha chiuso forse definitivamente le porte al fantasista barese. Troppo alto il rischio di perdere Zenga che avrebbe minacciato le dimissioni qualora non fossero state ascoltate le sue direttive tecniche.