Sampdoria, Ferrero: “Niente Europa League? A Milano rode…”

Il presidente  Massimo Ferrero, torna a parlare sulla possibilità che la Sampdoria venga esclusa dall'EL per il presunto "caso Guberti"

Il 17 giugno sarà una data importante. Tanto per l’Inter, quanto per la Sampdoria. Il giorno della verità, quello in cui la Uefa deciderà se ammettere in Europa la squadra del presidente Ferrero o se, in alternativa, promuovere l’Inter. Alla base di tutto ci sarebbe il presunto “caso Guberti”. Era l’estate del 2012, quando la Samp patteggiò un punto di penalizzazione per la squalifica del centrocampista Stefano Guberti, coinvolto nella vicenda relativa al calcioscommesse, per Bari-Samp del 23 aprile 2011.

La Uefa, per il momento, non ha preso alcuna decisione e, anzi, ha chiesto una verifica di secondo grado alla Figc. La società blucerchiata, adesso, probabilmente presenterà altra documentazione, sapendo di poter contare sull’appoggio del numero uno della Figc, Carlo Tavecchio. La Sampdoria, dunque, che rischia di essere esclusa dall’Europa League, tenterà di far leva su due questioni: la prima è quella relativa al Torino, che patteggiò come la Samp un punto di penalizzazione nella stessa stagione ma fu ugualmente ammessa in Europa e la seconda, in sostanza, consiste nel fatto che la Uefa punirebbe soltanto la responsabilità diretta del club, e non quella oggettiva, anche se a riguardo le carte federali non dicono nulla.

Ecco, dunque, che la Samp rischia di essere esclusa dall’Europa e, in attesa di conoscere il verdetto della Uefa, l’Inter incrocia le dita. Ma è proprio ai nerazzurri che il presidente Ferrero, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico doriano, Walter Zenga, ha lanciato una frecciatina: “Ci sono dei galantuomini e persone di grande valore a decidere, perchè dovrei esserlo? E’ andato in Europa il Torino, perchè mai non dovremmo andarci noi? A noi vogliono rompere le ‘pelotas’. Ma non ci riusciranno, forse c’è qualcuno dalle parti della madonnina che gli rode… “.