Sampdoria, Ferrero show: “Reina è un simulatore”, poi una frecciata a Cassano

  • Sampdoria-Napoli
    Ferrero (LaPresse)
  • Ferrero (LaPresse/Gerardo Cafaro)
  • Ferrero (LaPresse/Valerio Andreani)
  • Operazione fuori gioco
    Ferrero (LaPresse/Valerio Andreani)
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  • Ferrero su contestazione a Garrone
    Ferrero (Alfredo Falcone - LaPresse)
  • LaPresse - Valerio Andreani
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La felicità per il derby vinto contro la Sampdoria è ancora presente in casa blucerchiata. Il presidente del club doriano, Massimo Ferrero, ospite negli studi di ‘Tiki Taka’, ha parlato di questo e di molto altro. Ecco le sue dichiarazioni:

“È stata un’emozione indescrivibile. Era dal 1969 che la Sampdoria non vinceva due derby in una sola stagione. Abbiamo sfatato questo tabù. Niente invasione di campo? Io ho detto che non sono entrato in campo dopo il derby per non sparare sulla Croce Rossa. Preziosi si è offeso e chiedo scusa a lui e ai genoani. Non volevo insultare nessuno, era una battuta”.

Ferrero parla poi delle polemiche arbitrali e rifila una bordata a Reina“Basta rompere le scatole agli arbitri. Senza arbitri non c’è la gara. Dobbiamo parlare di calcio, quando non sappiamo cosa dire critichiamo l’arbitro. Io a Napoli ho parlato male dell’arbitro e ho sbagliato. Stavamo vincendo quella partita, in uno stadio difficilissimo e ho visto quell’errore arbitrale e l’ho criticato. Era un giovane arbitro, non lo sapevo e gli ho fatto un brutto servizio, ma non era colpa sua, ma di Reina che ha simulato”.

Una frecciata non viene risparmiata neanche a Cassano: Voglio molto bene a lui, l’ho sempre amato e stimato ma chi è padrone del suo mal pianga se stesso. Mi ha chiesto la rescissione del contratto e di giocare altri mesi con la Primavera, gliel’ho concesso, ma non poteva continuare. Voglio comunque molto bene a Cassano anche se mi ha criticato”.

Infine sulla sfida con la Juventus di domenica, Ferrero dichiara: “Speriamo che ‘San Culino’ ci dia una mano. Mi accontenterei pure del pareggio. Ogni volta che ho pronosticato una vittoria non abbiamo mai vinto, allora non mi sbilancio più”.