Sembra passata un’eternità dalla punizione di Manolo Gabbiadini che decise Genoa-Sampdoria dello scorso Ottobre e da allora molte cose sono cambiate: non c’è più l’uomo decisivo della gara d’andata, prelevato da Rafa Benitez e portato a Napoli, ma c’è Samuel Eto’o, uomo che ha deciso tante gare decisive nel corso della sua carriera e che anche domani proverà a lasciare il segno.
Nel Genoa non ci sono più Matri e Pinilla, che avrebbero dovuto guidare l’attacco rossoblù in questa stagione e che invece sono partiti a Gennaio nella solita rivoluzione operata da Preziosi ad ogni sessione di mercato: a differenza di Gabbiadini però, i due non hanno lasciato rimpianti, grazie alle prestazioni e all’esplosione di M’baye Niang, l’oggetto misterioso del Milan, che sotto la Lanterna sta mostrando le qualità tanto sbandierate, ma spesso nascoste da incidenti in Ferrari e frasi del tipo “Sono Traorè”.
Lo splendido momento di forma degli uomini di Gian Piero Gasperini fa virare i favori del pronostico proprio su questi ultimi: i rossoblù hanno perso solo una gara delle ultime cinque (contro il Napoli e con un arbitraggio discutibile) e vengono da due vittorie consecutive, condite da prestazioni convincenti. Formazione quasi decisa quindi: in difesa tornerà Burdisso e a centrocampo potrebbe essere rilanciato Kucka, mentre in avanti Niang verrà affiancato da Perotti e Iago Falque.
Tutt’altro che splendente invece il momento della Samp, che senza Gabbiadini pare aver smarrito anche la brillantezza del girone d’andata: Sinisa Mihajlovic chiede una ripartenza già da domani sera e punterà con ogni probabilità su Eder e Okaka, con Muriel e Samuel Eto’o pronti a subentrare. In difesa mancherà Munoz, ma si rivedranno dall’inizio De Silvestri, Obiang e Soriano, lasciati in panchina a Verona.
Una sola parola d’ordine quindi per questo derby della Lanterna, una parola d’ordine per tutti, giocatori (Niang, Eto’o), tecnici e squadra: lasciarsi alle spalle il passato, perchè domani serà non conterà nulla.