Sampdoria-Genoa: la Lega si difende dopo le accuse in merito ai teloni

I teloni sul terreno di gioco, secondo la Lega sarebbero stati inutili

Un falso caso. La Lega di Serie A torna sulla questione dei teloni in merito al rinvio del derby di Genova, in programma ieri sera, per impraticabilita’ del campo. “Lo stadio di Genova, come previsto dalle norme federali, e’ regolarmente dotato di teloni antipioggia – fa sapere la Lega in una nota – Nella giornata di ieri, nella zona di Marassi, sono caduti complessivamente circa 50 millimetri di pioggia: 20 soprattutto nella tarda mattinata e gli altri 30 concentrati a partire dalle 18.30; in tali condizioni, l’uso dei teloni sarebbe stato praticamente inutile, dal momento che gli stessi vanno abitualmente tolti un paio di ore prima dell’inizio della partita”. La Lega sottolinea anche che alle 18.00 si e’ “regolarmente giocata sul prato del Luigi Ferraris la gara della Junior Tim Cup tra due oratori di Genova, come si evince dalle immagini pubblicate sul sito della Lega: non pioveva e il campo era in buone condizioni; la precipitazione abbattutasi sullo stadio a partire dalle 18.30/19.00 e’ stata a carattere di nubrifagio, senza piu’ interruzioni fino alla tarda serata. A rendere il campo impraticabile ha certamente contribuito, oltre alla quantita’ di pioggia caduta in pochissime ore, l’insufficiente capacita’ di drenaggio del terreno dello Stadio di Genova: per questo, a novembre e gennaio la Lega Serie A ha imposto l’integrale rizollatura del campo (unici rimedi praticabili nell’immediato) e a giugno (primo periodo utile per un intervento strutturale di tale portata) imporra’ il rifacimento integrale del sottofondo e del sistema di drenaggio”.