Il recente cammino altalenante ha compromesso l’obiettivo qualificazione all’Europa per la Sampdoria, attesa domani dalla trasferta di Parma. Alla vigilia del match, le parole in conferenza stampa del tecnico blucerchiato Marco Giampaolo. Ecco cosa ha detto.
“Quando svanisce un obiettivo, le motivazioni vengono meno, nel calcio come nella vita. Poi però c’è il rispetto per la maglia, per la tifoseria e la voglia di provare a migliorare il punteggio dello scorso anno. Abbiamo fatto il nostro, forse anche qualcosa in più: giocare fino all’ultima giornata per l’Europa League sarebbe stato il coronamento di un lavoro iniziato tre anni fa. Alla squadra però non ho da rimproverare nulla: è cresciuta sia in casa che fuori casa, così come le tante convocazioni arrivate dalle nazionali, che però sono anche questi riconoscimenti personali”.
“Cosa manca per fare trentuno? Qualcosa manca, ma ci siamo dati appuntamento con il club nell’ultima settimana di campionato per capire come colmare quell’uno, se è possibile colmarlo o meno. Quagliarella credo che sia motivato per un raggiungere un traguardo, insperato ad inizio stagione, ma stiamo parlando di un traguardo personale, che non basta a coinvolgere tutti. Nelle ultime gare cambierò tanto per premiare chi ha avuto meno spazio ma ha sempre lavorato seriamente. Caprari? Sta meglio ma non so ancora se partirà dall’inizio, idem Barreto. Non saranno scelte facili: ci sono giocatori stanchi, altri che non hanno i minuti nelle gambe. Ferrari? Raccoglie i frutti del lavoro svolto: è un calciatore affidabile che vorrei sempre con me“.
“Parma avversario motivato, che cerca l’aritmetica per la salvezza ma che praticamente l’ha già raggiunta. Una squadra neopromossa che ha lavorato bene, facendo tanti punti nel girone d’andata: merito all’allenatore e alla programmazione del club. Il gemellaggio? Lo scambio delle maglie è un omaggio alle due tifoserie. Un segnale importante nel calcio e nello sport in generale: bisogna vivere anche di gesti ed atteggiamenti come questi, che creano armonia“.