Sampdoria, Giampaolo in conferenza stampa avverte: Sassuolo avversario ostico!

CONFERENZA STAMPA GIAMPAOLO – Prima della sosta per gli impegni delle Nazionali, la Sampdoria è riuscita a centrare un ottimo pareggio su un campo non certo facile come quello della Fiorentina. Per la ripresa del campionato i blucerchiati ospiteranno il Sassuolo nel lunch match di domenica: la squadra di Di Francesco è reduce dalla batosta interna contro la rivelazione Atalanta. Intanto il tecnico dei liguri Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla partita: “La sosta da perché l’allenatore si riposa mentalmente, ma toglie perché perdiamo tanti giocatori impegnati con le nazionali. Conviviamo con la sosta, per me il vero lavoro comincia quando tornano tutti a disposizione. I ragazzi sono tornati bene, nonostante qualche piccolo acciacco per alcuni però risolvibile. Compito mio e dei ragazzi entrare subito mentalmente nella partita che ci attende”. 

CONFERENZA STAMPA GIAMPAOLO – Poi Giampaolo si sofferma sugli avversari di domenica: “Il Sassuolo è una realtà virtuosa del calcio italiano, perché da squadra di provincia è riuscita a giocarsi l’Europa League. Il Sassuolo è ostico, viene da una sconfitta interna prima della sosta pesante e quindi è chiamata a fare risultato. Non sono d’accordo con chi dice che il ciclo di ferro sia finito, non finisce mai: tutte le gare sono difficili. A Firenze nel primo tempo abbiamo avuto difficoltà, poi nella ripresa la squadra ha aggiustato il tiro. Il Sassuolo avrebbe

LaPresse/REUTERS
LaPresse/REUTERS

anche tre punti in più in classifica, guadagnati sul campo e sarebbe oltre la metà della classifica”. Infine Giampaolo si sofferma sulle condizioni di alcuni suoi uomini ma non solo: “Sala si è allenato con il gruppo, Pavlovic farà un ultimo consulto martedì prossimo, poi spero di poterlo reinserire. Dodô sta bene, è sempre stato bene tranne una partita, ma ultimamente l’ho visto meglio, mi soddisfa di più rispetto a prima.  è un calciatore importante e lo sto impostando da mezzala, il centrocampo mi dà garanzie, anche Un allenatore è sempre in discussione, contratti a vita non ne posso firmare per regolamento, al massimo di cinque anni. Il mercato di gennaio mi disturba: serve a migliorare quanto fatto a giugno e non a indebolire. A oggi non abbiamo raggiunto niente, questi risultati ci permettono soltanto di continuare a lavorare per migliorarci ancora”.