Dopo la terza sconfitta consecutiva subita mercoledì scorso in casa del Bologna, la Sampdoria è chiamata ad invertire la tendenza in campionato fin da subito. Domani sera gli uomini di Marco Giampaolo sono attesi da un’altra trasferta difficile in quel di Cagliari. Poco fa il tecnico blucerchiato ha parlato nella consueta conferenza della vigilia. Ecco le risposte date da Giampaolo alle domande dei giornalisti presenti al centro sportivo di Bogliasco.
Come deve ripartire la squadra dopo la sconfitta di Bologna?
“La sconfitta bisogna togliersela di dosso il prima possibile perché non puoi andare a giocare una gara condizionata dalla sconfitta precedente. Noi dobbiamo avere la forza di uscire da queste non logiche, giocare una partita al meglio delle nostre possibilità. Dobbiamo resettare, ripartire chiaramente andando sempre a fare un’analisi seria sulle cose positive e quelle positive”.
Che Cagliari si aspetta?
“Mi aspetto un Cagliari che in casa riesce a dare di più. Conosco quello stadio. Mi aspetto una squadra aggressiva, velenosa che in attacco ha qualità. Il Cagliari ha fatto un mercato da squadra importante. Dalle partite che sono riuscito a visionare è una squadra che ha un’identità. Mi aspetto un Cagliari tosto e una Samp tosta”.
A Bologna 32 minuti da grande squadra e poi blackout.
“La partita l’ho vista più di una volta. La squadra ha giocato più di 30 minuti, col piglio giusto. Abbiamo perso più di un paio di palloni in mezzo al campo dove abbiamo creato i pericoli del nostro avversario. Abbiamo preso un gol nel finale di tempo figlio di una palla persa e di una lettura difensiva non ottimale. Bisogna migliorare sulle reazioni alle difficoltà e quelle si mettono apposto con qualche risultato positivo”.
La gara di Skriniar.
“Spesso ci si specchia dietro la parola ‘giovani’. Se un giovane ha valore deve giocare. Skriniar mi è piaciuto che all’errore della gara precedente ha reagito da grande giocatore. Mi aspetto questo dai giovani, che sbaglino ma reagiscano. Me lo aspetto anche da Torreira, da Linetty, da Pereira e da Praet”.
Ci saranno variazioni dal punto di vista della formazione?
“La nostra squadra è l’unica ad aver giocato ogni cinque giorni. Più che dal punto di vista fisico, la squadra sta bene. Semmai recuperare energie mentali. Se cambierò qualcuno non sarà per demerito ma perchè magari quel giocatore ha bisogno di un po’ di riposo. Però voglio giocarmi la partita con quella che è la miglior formazione”.
Eramo?
“So quali sono le sua qualità e so che risponderà presente. Può giocare sia da esterno basso sia da mezzala. Non so se giocherà ma se lo chiamerà in causa, risponderà presente”.
Quagliarella potrà riposare?
“Quagliarella per me è un giocatore fondamentale perché fa un grandissimo lavoro per la squadra. Probabilmente spende qualche energia in più perché fa questo tipo di lavoro ma io lo chiedo a tutti gli attaccanti”.