“Mi aspetto una gara diversa dalla prima, l’Atalanta ha fatto un’ottima partita domenica scorsa: anche se ha perso l’ha dominata sul piano del gioco. Noi dobbiamo mettere da parte Empoli, dobbiamo pensare che dobbiamo rimetterci la faccia: questo è un altro capitolo, un’altra storia. La formazione? Affrontiamo una squadra che non muore mai e tiene le partite aperte fino all’ultimo, come nella mentalità di Gasperini. La sua storia insegna: cambia molto e non ti dà riferimenti; davanti sono velenosi e bravi nell’uno contro uno”. Il campionato della Sampdoria e di Marco Giampaolo è iniziato con la bella vittoria in casa dell’Empoli. Per il nuovo tecnico blucerchiato sono arrivate anche le parole di elogio del presidente Ferrero il giorno dopo la trasferta in Toscana. Ma adesso Giampaolo invita tutto l’ambiente a non pensare più alla partita di domenica scorsa, come confermano le sue parole in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Atalanta e riportate dal sito ufficiale del club ligure.
Infine il tecnico affronta anche l’argomento legato ai nuovi arrivati: “La formazione che vince non è detto che non si possa cambiare. Con questo non voglio dire che la cambierò. Fernandes, Praet e tutti gli ultimi arrivati hanno bisogno di tempo, anche se qualcosa hanno appreso della nostra idea di calcio collettivo. Per quanto riguarda Praet, che pure si è allenato poco con noi, ha mostrato in campo di saper interpretare il suo ruolo, quindi è disponibile anche lui”.