Sampdoria, Giampaolo svela il segreto del successo: “ecco cosa ho detto alla squadra prima del match”

“Il merito e’ dei calciatori, io devo fare delle scelte”. Marco Giampaolo ‘respinge’ i complimenti dovuti per aver ribaltato, con due cambi nell’intervallo (Caprari e Linetty per Ramirez e Verre), Sampdoria-Atalanta. “L’Atalanta ci ha creato difficolta’, e’ una squadra forte, ha autostima, non butta via la palla e fa giocar male, l’ha dimostrato con la Juve e anche con il Napoli – sottolinea il tecnico blucerchiato ai microfoni di Sky Sport -. Nella ripresa qualche spazio in piu’ l’abbiamo trovato, la squadra si e’ espressa meglio contro un’Atalanta forte, che fin qui e’ quella che ci ha creato piu’ difficolta’ di tutte. Piu’ del Milan? Non so se sia piu’ forte, va tutto contestualizzato”.

La Samp era reduce dalla scoppola di Udine: Prima di questa partita alla squadra ho detto che bisogna avere un colore, un’identita’, poi si puo’ vincere o perdere, e ognuno lo fa attraverso i mezzi che ha, ma – dice ancora Giampaolo – ho chiesto alla squadra di non fare partite anonime, perche’ il nostro pubblico straordinario merita sempre partite all’altezza sul piano dell’intensita’ mentale, dell’agonismo e della qualita’. Il risultato poi e’ figlio di tante cose”. Nel dettaglio, Giampaolo spiega cosi’ l’ingresso di Caprari per Ramirez: “Gianluca e’ bravo tecnicamente, nell’uno contro uno, poteva spostarci qualche equilibrio, ma io – ripete – non ho fatto nulla di particolare, era il risultato che lo imponeva”. 

Gli fanno notare come questa Samp, a quota 14 con una partita da recuperare, stia facendo grandi cose nonostante in estate abbia perso gente come Schick, Muriel e Skriniar, cosa potrebbe succedere a gennaio? “Siamo appena usciti due mesi fa dal mercato…Il presidente ha detto che non toccheremo nessuno a gennaio, e io al presidente credo…”, conclude col sorriso. (ITALPRESS).