Sampdoria horror show: il Sassuolo ne fa tre e continua a sognare

Al Ferraris la Sampdoria crolla sotto i colpi di un Sassuolo pazzesco: finisce 1-3 e per i blucerchiati è sempre più crisi

E’ sempre più notte fonda per la Sampdoria cui la cura Montella, evidentemente, non ha ancora giovato. E chissà mai se gioverà, si chiedono i sostenitori blucerchiati, sfiduciati dalle continue figuracce rimediate dalla squadra. L’ultima è arrivata pochi minuti fa, al ‘Ferraris’, dove il Sassuolo ha letteralmente dominato una partita che ha sempre visto la Samp fuori dai giochi: 1-3 il risultato finale. Sin da subito si è capito che la serata, per i padroni di casa, sarebbe stata di quelle terribile: già all’8′ minuto è giunto il vantaggio del Sassuolo, a firma di Acerbi che ha approfittato della gran dormita della retroguardia blucerchiata su calcio d’angolo. Al 27′ è invece arrivato il raddoppio, siglato da un Floccari che si segnala in grande stato di forma, su assist di Vrsaljko. E chi si aspettava una reazione della Samp almeno in questa circostanza è rimasto deluso. Al 39′ è stato infatti Pellegrini ad infrangere il colpo del definitivo ko. Poco dopo Viviano si è superato ancora su Floccari.

Da lì in poi gli unici a cercare di fare qualcosa sono stati Eder, comunque innocuo, e Cassano, unica nota lieta da segnare per Montella. E a nulla è servito il goal della bandiera segnato al 90′ dal subentrato Zukanovic. Tornando al barese, che deve comunque migliorare la forma fisica, va detto che ha tenuto bene i 90 minuti e fatto vedere delle buone idee. Per il resto, disastro su tutta la linea: la Samp ha enormi problemi in difesa ed a centrocampo ed all’allenatore campano dovrà venire in mente qualcosa di straordinario per cercare di salvare una stagione che si sta rivelando davvero catastrofica. I punti in classifica rimangono dunque 16, appena 2 in più del Frosinone terzultimo. Sempre più bene il Sassuolo: cambiano gli interpreti ma i risultati non cambiano. A testimonianza, ciò, del lavoro straordinario svolto da Di Francesco, non certo una novità. Missiroli e compagno occupano adesso il sesto posto in classifica ad appena una lunghezza dalla Juventus: sognare l’Europa sta per diventare un bellissimo dovere.