Sampdoria, l’ira del presidente Garrone: “Il derby è stata un’umiliazione inaccettabile, pretendo una reazione immediata!”

garroneEdoardo Garrone, il giorno dopo la disfatta nel derby, non riesce a trattenere la rabbia. Il presidente della Sampdoria è adirato con la sua Sampdoria e non lo nasconde: “Il derby è stata un’umiliazione inaccettabile. Allenatore e giocatori si devono prendere le loro responsabilità. E’ stata una partita che la Sampdoria non ha mai giocato. Una volta preso un gol a freddo mi sarei aspettato una reazione veemente, con più carattere, invece, è stata una squadra piatta sia nel gioco che nello spirito e questo non va assolutamente bene”. Uno 0-3 che fa male, malissimo: “Mi sono arrabbiato per tutta la partita per l’atteggiamento molle tenuto in campo e questo non va bene in una gara sentita come il derby, per la rivalità cittadina, in cui è importante, non dico vincere, ma affrontarla in maniera decorosa”. Sono parole di fuoco quelle pronunciate dal numero 1 blucerchiato davanti ai microfoni di Sky durante la Vialli e Mauro Golf Cup. “Rossi? Non entro mai nel tecnico e nel tattico, ma se una squadra gioca così male come ieri qualche ragione ci deve essere e chiederò spiegazioni e pretenderò una reazione immediata e ben diversa da quello di ieri sera”, ha aggiunto Garrone che, tuttavia, sostiene di non nutrire particolari ansie per il futuro. “Che la Samp, come altre squadre possano avere una stagione di sofferenza, lo sapevamo dall’inizio, ma non sono preoccupato per un punto su tre gare, bisogna lavorare. Sono convinto che l’organico è in grado di affrontare e raggiungere gli obbiettivi di una salvezza tranquilla, anche se il campionato sarà duro e difficile. Merito del Genoa di aver giocato, di aver messo determinazione e grinta, con ripartenze ottime, ma e’ stato grandissimo demerito della Sampdoria”.