Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Sampdoria e Sassuolo, il neo tecnico dei blucerchiati Vincenzo Montella, ha presentato così la gara contro la squadra allenata da Eusebio Di Francesco. Ecco le sue dichiarazioni riportate da “Tuttomercatoweb”:
Come mai la scelta della settimana a porte chiuse?
“Ci sono molteplici motivi fra cui trovare la concentrazione e poi il terreno del campo superiore è migliore rispetto a quello inferiore. Poi non mi piace farmi ‘sentire’ dai tifosi quando esprimo i miei punti di vista”.
Hai avuto un lungo colloquio con la squadra ad inizio settimana. Che reazione hai avuto dall’altra parte?
“Questo è un gruppo sano fatto di persone per bene, forse un po’ troppo per bene, ma stanno tirando fuori il carattere. Ci sono state delle mancanze che la squadra ha capito ed è disponibile al 100% per mettere in pratica le mie idee”.
Il fatto di avere poca cattiveria può essere un difetto della squadra?
“I miei pensieri cerco sempre di dirli fra le righe. Ora non bisogna focalizzarsi fra le cose non ottimali di questa squadra che ha qualità. Ci sono poi delle lacune strutturali e di carattere, ma credo che sia opportuno prima valutare il carattere dei calciatori”.
Qual’è il reparto sul quale lavorare maggiormente?
“Non c’è reparto. Le squadre migliori sono quelle che hanno i giocatori forti in panchina”.

Ci aspettiamo una piccola rivoluzione?
“Per me esiste una strategia difensiva e una strategia offensiva che poi in questa strategia ci sia lo spostamento di dieci metri di qualche giocatore cambia poco”.
Sta pensando di cambiare qualcosa inserendo giocatori di personalità come Cassano?
“Antonio stava bene, solamente non è all’apice della carriera ma è un giocatore importante per noi e se continua ad allenarsi così può ancora dare il giusto apporto”.
Invece Muriel?
“Sto cercando di aiutarlo, è un giocatore che da anni fa intravvedere giocate straordinarie, ora dobbiamo sostenerlo perchè possa esprimere al meglio le sue potenzialità”.
Domani tornerai finalmente a Marassi?
“Un ritorno diverso in termini di risultati ma sono certo che il pubblico ci starà vicino come sempre hanno fatto”.
Domani ritroverai il Sassuolo di Di Francesco.
“E’ un amico e siamo cresciuti insieme. Siamo amici veri. Domani affronteremo una squadra organizzata, abile a trovare i tempi, ma penso che noi siamo superiori a livello di individualità. Il Sassuolo è una squadra non ostica, ma è difficile affrontarla. Questo però ci deve dare uno stimolo in più per vincere la partita”.
Moisander lo abbiamo visto poco.
“Si sta allenando con la squadra da pochi giorni. E’ un giocatore molto presente sul campo, guida il reparto e che vale”.