Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Palermo, il tecnico della Sampdoria, Vincenzo Montella ha presentato la sfida contro i rosanero, ammettendo che la sua squadra sta mostrando segnali di ripresa. Ecco le dichiarazione dell’allenatore blucerchiato riportate da “Tuttomercatoweb”: “La squadra è cresciuta molto. Ci vuole molto pazienza ma la strada è quella giusta. Si vive con le pressioni, tutte le partite vanno giocate al massimo”.
Psicologicamente come sta caricando i suoi ragazzi? “Dobbiamo scendere in campo con la giusta fame di vittoria, domani affronteremo un avversario molto pericoloso”.
Come mai Rodriguez gioca poco? “E’ una scelta, in questo momento non possiamo permetterci di avere tanti attaccanti e si è puntato su Muriel e Cassano. Il ragazzo, quando sono arrivato, non aveva una condizione fisica idonea, ma ora è in forma. In Coppa abbiamo puntato su Bonazzoli perché ha caratteristiche diverse, gioca sull’esterno, mentre Rodriguez è una prima punta classica”
Quali sono le insidie per domani? “Affronteremo un Palermo che ha trovato un suo assetto e una sua continuità, una squadra ben organizzata che sa colpire in contropiede e ha giocatori importanti. ci sarà bisogno di giocare con grande intelligenza”.
E’ soddisfatto di quanto fatto da Muriel in Coppa Italia? “A me piace poco parlare dei singoli. Muriel lo conoscete, può fare di più e io sono qui per aiutarlo. Ci metterò tutte le mie energie”.
Cosa sta cambiando? “La squadra è molto più corta e compatta, a prescindere dagli uomini e dai giocatori questa squadra ha bisogno di proporre la sua compattezza con continuità”.
Il prossimo passo è provare a passare in vantaggio. “Ma il vantaggio devi conquistartelo. Come detto, però, la squadra è in crescita”.
Come stanno Barreto e Silvestre? Eder può giocare? “Mi sarei augurato l’impiego di tutti e tre perché sono molto importanti, ma sarà difficilissimo vederli domani”.
Nel primo tempo col Milan s’è vista la Samp migliore? “A me la squadra a Roma contro la Lazio è piaciuta molto per la sua mentalità difensiva. Vedo una squadra compatta, ma c’è ancora molto da lavorare”.
Dopo il gol segnato all’Olimpico il gruppo ha dato una risposta importante.“Contro la Lazio s’è visto che il gruppo c’è, questa deve essere però soltanto la base per partire. Abbiamo giocato tre partite in sei giorni, la squadra sta dando segnali importanti, ma adesso bisogna pensare solo alla partita di domani. Col Palermo sarà una sfida difficile”.